"Una qualche riflessione sulla dinamizzazione dei preparati biodinamici..."
"La formazione del vortice d'acqua nell'atto della dinamizzazione così come si fà in biodinamica rispecchia le leggi del cosmo. L'acqua si organizza volontariamente in un modello univerale intelligente e formativo. Il vortice è il risultato visuale delle forze creatrici in azione nella sostanza. E' attraverso l'ordine e il ri-ordine di questi modelli universalmente validi che la sostanza prende vita. Ricorda che senza il caos iniziale il processo vitale non si sarebbe mai attivato."
di Christy Korrow, www.dogwoodspringfarm.com
Se hai problemi di visualizzazione con questa pagina segui questo link: strutture metalliche
La dinamizzazione in agricoltura biodinamica
Logo MECH
Via Pasteur 16, 42100 Reggio Emilia
Tel. 0522/332903, Fax 0522/1710466
VortexLa biodinamica racchiude al suo interno molte correnti di pensiero ed ognuna di queste ha le proprie rigorose idee: ecco perchè abbiamo deciso di rendere il dinamizzatore il più possibile personalizzabile. Per esempio l'altezza del vortice può essere regolata a piacimento per controllare uno dei momenti più affascinanti della biodinamica: il cambio a controvortice ed il caos, quando l'acqua prende l'energia, il movimento e l'ossigeno per dinamizzare i preparati.
L'altezza del vortice e la durata del ciclo possono essere controllati facilmente persino durante la dinamizzazione: tramite il pressostato l'altezza del vortice può essere regolata di circa 5 cm e conseguentemente la durata del ciclo varia tra i 15 e 30 secondi.ChaosSottolineamo cioè che la durata del singolo ciclo è determinata dall'altezza del vortice, non da un temporizzatore. Se un singolo " ciclo " per una determinata regolazione impiega circa 20 secondi IN MEDIA, esso non impiega esattamente 20 secondi: può impiegare 19 secondi in un ciclo e 21 in altro, tutto dipende dalla geometria del vortice in quella particolare situazione.
English Italiano Deutsch Francais Español
Riattivazione dei processi biologici
La dinamizzazione come l'abbiamo imparata da Alex Podolinsky
• il modo migliore sarebbe dinamizzare a mano piccoli secchi come indicò Steiner;
• mescolare con un bastone (legno o altro) è incorretto;
• la temperatura dell'acqua prima della dinamizzazione deve essere circa 37° (temperatura del corpo umano);
• i materiali sono fondamentali: il vetro sarebbe il meglio ma anche il rame è ottimo; l'inox non è una buona scelta poiché non è un materiale puro;
•  l'altezza del vortice deve essere l'85% della massima altezza raggiungibile: se provate ad alzare le vostre braccia per prendere qualcosa, per esempio l'energia del sole, se le estendete al massimo non vi sentite bene perchè la posizione non è naturale, mentre se le sollevate in aria naturalmente senza raggiungere il limite vi sentite a vostro agio e potete ottenere il meglio;
• non è corretto regolare i cicli con un timer: Steiner non ha mai detto che un ciclo deve durare un certo lasso di tempo, ma ha detto che è il vortice che comanda: quando hai un buon vortice, smetti un attimo di dinamizzare poi riparti in senso contrario (caos);
• dopo la dinamizzazione (1 ora) la soluzione deve essere distribuita entro un'ora;
• il momento fondamentale è il caos, che avviene quando si inverte il senso di marcia: quello è il momento in cui l'acqua prende vita e i preparati si ossigenano;
• è raccomandabile tenere a distanza i campi elettromagnetici (oleodinamica, trasmissione con cinghie, ...);
• anche se si utilizza una macchina, si dovrebbe sempre partecipare alla dinamizzazione perchè proiettare le proprie intenzioni nel processo è molto importante;
• è preferibile non dinamizzare volumi superiori a 250 litri in quanto è molto difficile avere un buon caos con grandi volumi; i grossi volumi andrebbero dinamizzati con più macchine in batteria.
Attrezzature per una biodinamica EFFICACE

Introduzione alla biodinamica
 
Preparati biodinamici
 
Contattaci
Vuoi saperne di più?
Mettiti in contatto con il Sig. Montanari Gian Zefferino.

Tel. e fax 0522/989337